Hiroshi Sugimoto
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1948
Hiroshi Sugimoto lavora con una macchina fotografica di grande formato per ottenere il massimo livello in termini di definizione. Da sempre predilige l’uso di pellicole in bianco e nero, convinto che offrano una gamma di valori tonali più ampia rispetto a quelle a colori. Nel 1976 Sugimoto ha iniziato a realizzare fotografie con esposizioni molto lunghe di schermi cinematografici durante la proiezione di film. Il movimento continuo delle immagini le rende sfocate, fino a trasformarle in un unico fotogramma di luce. Nel 1980 Sugimoto ha cominciato a fotografare paesaggi marini, dando origine alla serie Seascapes. Per diversi anni ha girato il mondo, immortalando il mare e seguendo sempre le stesse regole compositive: in ogni scatto l’orizzonte divide il cielo e il mare in proporzioni uguali.

















